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L’Arginina: tra verità e marketing…

L’Arginina: tra verità e marketing…
L’arginina è un prodotto che merita una accurata disamina.
Personalmente in passato, prima di iniziare i miei studi più approfonditi e meticolosi, ho usato molto questo integratore, non tanto perchè affascinato dai mille miracoli promessi dalle industrie degli integratori e confermati dall’industria farmaceutica su vasodilatazione, ossido nitrico, super aumento del gh, del testosterone, etc, etc. ma l’assumevo, se devo essere totalmente sincero, perchè avevo la percezione di sentirmi meglio rispetto a quando non lo prendevo, vuoi per effetto placebo, vuoi (come credo) perchè assunto in sinergia con molti altri integratori riusciva ad amplificare tutti i risultati. Il secondo motivo per cui ero molto affascinato dall’Arginina erano le sue capacità insulinogeniche.
Ma leggendo molte riviste o libri di Bodybuilding e ancora peggio inciampando in vari siti web e ricerche “fanta”scientifiche sponsorizzate dalle industrie di produzione di integratori o peggio “coach” di dubbia provenienza sembra che l’Arginina sia la panacea a tutti i mali. Purtroppo però se tutte le promesse su di essa fossero vere oggi l’arginina sarebbe una sostanza proibita, etichettata dopante e iscritta nel testo della WADA…
Il mio compito è mettervi davanti alla realtà e alle ricerche cliniche della comunità medico-scientifica e non dei laboratori commissionati dai venditori di integratori da banco, quindi cercherò di spiegare quali reazioni sono vere in seguito ad integrazione esogena di Arginina e quali invece sono le informazione modificate e alterate allo scopo di vendere il prodotto.
Da dove partiamo, le verità o le bugie…? Analizziamo alcuni punti salienti:
L’Arginina è il più potente aminoacido insulinogenico, ovvero più di qualsiasi altro aminoacido riesce a stimolare la secrezione di insulina. Quindi, assunta nei momenti giusti, trasporta i nutrienti ai muscoli attraverso il meccanismo della pompa insulinica. Questo è il motivo principale per cui ho in passato utilizzato questo integratore ed è il motivo principale per cui secondo me è un integratore che merita comunque di essere citato…capace di potenziare l’utilizzo e l’assimilazione di tutti gli altri integratori e macronutrienti e migliorarne la sinergia. Il problema è che se da un lato tutto questo è vero, dall’altro, come vedremo in seguito è vero solo a determinati dosaggi decisamente poco applicabili.
L’arginina è veramente un precursore della creatina, poichè è questo aminoacido che dona il gruppo guanidinico all’amminoacido glicina per la sintesi endogena di creatina. Anche se in realtà l’arginina che produciamo naturalmente basta e avanza per produrre il quantitativo di creatina che produciamo in maniera endogena.
L’arginina è clinicamente testato come coadiuvante nella produzione (aumento qualitativo e quantitativo) degli spermatozoii, il che però da spesso adito ad una delle bugie raccontante sulle confenzioni, ovvero che il suo sistematico utilizzo aumenti i livelli di testosterone. Questo non è clinicamente testato e non esistono legami ormonali e biochimici in relazione tra il miglioramento della produzione di spermatozoi e la produzione di testosterone.
Una delle principali proprietà attribuite all’arginina è l’aumento dei livelli di Gh endogeno in seguito alla sua somministrazione. Molti test indipendenti (cito ad es. Elam, 88, 89 e Zajac, 2010) hanno dimostrato che il Gh e l’IGF1 endogeni aumentano in relazione ad un integrazione di Arginina, ma in realtà solo nei test in cui l’argina era combinata con l’aminoacido Ornitina in rapporto di 1:1 o 2:1 (Questo succede perchè l’arginina ha una biodisponibilità e quindi un’assimilazione del 70% rispetto alla dose assunta, di cui il 50% si trasforma in Ornitina all’interno del nostro corpo, quindi assumere a priori Ornitina permette un’assimilazione di arginina maggiore. Inoltre la stessa Ornitina è un produttore di Gh endogeno, ma è proprio la sinergia dei due aminoacidi a dare vita a questo procedimento). Personalmente credo molto nell’aumento endogeno del Gh attraverso la sinergia di questi due aminoacidi per un motivo preciso e scientificamente/clinicamente provato. Questi due aminoacidi sono due forti inibitori dell’ormone somatostatina che guarda caso è l’ormone che blocca la secrezione di Gh quando l’ipotalamo, per gestire l’omeostasi, decide di fermarne la produzione. Questo razionalmente e clinicamente parlando significa che se in momenti precisi della giornata, (in cui la secrezione di gh è più forte grazie all’equilibrio tra fisiologia e manipolazione esogena come ad esempio training pesanti), noi assumiamo Arginina inibendo l’ormone che riduce la produzione di Gh endogeno (la somatostatina) allora avremo una maggiore cascata di Gh e IGF1 e ne avremo a disposizione per molto più tempo. Sapete quale è una delle tecniche più utilizzate per analizzare attraverso il prelievo del sangue il quantitativo di Gh prodotto da una persona? Viene somministrato per via endovenosa l’aminoacido arginina e a 0-30-60-90 e 120 minuti vengono effettuati i prelievi proprio perchè l’azione di stimolazione della secrezione endogena di GH da parte dell’arginina è dovuta alla inibizione del rilascio di somatostatina nell’ipotalamo. Direi che questa è forse una delle prove più importanti che abbiamo per renderci conto che la sinergia Arginina/ornitina aumenta il Gh endogeno sicuramente e certamente grazie all’azione inibitoria della somatostatina. Quanto siete contenti? ecco levatevi questo sorriso dal viso, perchè detto questo vi dico quale è la verità pratica…Sebbene l’arginina sia veramente un integratore con la capacità incredibile di aumentare il Gh, voi al 90% non ci riuscirete mai con le vostre capsuline bianche perchè i dosaggi che servono sono enormi ed inoltre i risultati positivi sono sempre avvenuti quando il prodotto è stato somministrato per via endovenosa e mai quando il prodotto è stato somministrato per via orale anche a parità di dosaggio.
L’arginina è sicuramente un forte stimolatore delle difese immunitarie. Basti pensare che test clinici, sia in vitro che in vivo, hanno dimostrato l’inibizione della crescita di virus come influenza di tipo A ed Herpes simplex di tipo 1 già dopo sole 6 ore dalla somministrazione.
Dagli anni ’80 ad oggi più ricerche scientifiche hanno dimostrato che in seguito ad assunzione di arginina/ornitina si è riscontrato un aumento della forza neurale e un miglioramento della composizione corporea.
L’arginina è uno degli aminoacidi maggiormente distrutti (soprattutto da un punto di vista tempistico) dal catabolismo muscolare. Una iper assunzione sinergica di ornitina e arginina ha dimostrato scientificamente di lavorare efficacemente contro il catabolismo muscolare e l’aumento del cortisolo negli atleti di forza.
Uno dei motivi per cui l’Arginina è maggiormente consumata in palestra è molto legata alla sua pubblicità, ovvero le sue proprietà di vasodilatazione e come precursore dell’ossido nitrico. Peccato che questo sia anche una delle informazioni più manipolate dalla pubblicità della storia degli integratori. Che sia un precursore dell’ON è certo, il problema è un altro…funziona? in quali quantità produce queste reazioni? Perchè funziona chimicamente parlando? Fortunatamente abbiamo le risposte… Assumere Arginina aumenterà la vostra vascolarizzazione? certo! Peccato però che le industrie di produzione si siano dimenticati di dirvi anche che questo accade solo con dosaggi superiori ai 30g/G ed inoltre somministrati per via endovenosa! Tutte le ricerche indipendenti hanno dimostrato che anche 25g/G di somministrazione orale non producevano nessun cambiamento a livello ematico (ma in compenso davano cacarella a tutti i soggetti testati). In realtà tutte le ricerche indipendenti collegano l’effetto vasodilatatore al rilascio dell’insulina durante l’assunzione di arginina. Quindi l’arginina stimola l’insulina che stimola l’ossido nitrico che stimola a sua volta la vasodilatazione. Test alla mano (Giugliano, 97) l’aumentato afflusso di sangue, in seguito alla somministrazione di arginina, è dovuto per 3/4 all’aumento dell’insulina ma in ogni caso questo effetto di vasodilatazione si è riscontrato solo con dosaggi superiori ai 40g/G (con relativo effetto collaterale “tutti nel bagno” per tutti i soggetti facenti parte del test).
Analizzando bene sono veramente pochissimi i motivi per cui vale la pena fare un’integrazione specifica di arginina isolata. Quasi tutto ciò che si dice sui benefici dell’arginina è reale ma contemporaneamente non è assolutamente ottenibile attraverso un’integrazione da banco.
L’unico motivo per cui l’arginina va assunta è la questione catabolica. Ma una buona assunzione di un bland di aminoacidi risolverebbe il problema a monte.